BLOG

Piano artistico 2019|2020 Pirelli Hangar Bicocca

Mercoledì 12 dicembre si è tenuta l’attesa presentazione delle otto mostre che andranno a popolare l’annualità 2019\2020 nello spazio espositivo Pirelli Hangar Bicocca. Un’occasione per il Sindaco Sala, di sottolineare la fondamentale funzione culturale della città di Milano sempre più attiva e importante come polo artistico internazionale. Indispensabile anche l’intervento di Marco Tronchetti Provera, CEO e Executive Vice Chairman di Pirelli, pronto a sostenere la scelta artistica esposta dal direttore artistico Vicente Todolì. Una scelta che coincide con la tendenza innovativa e culturale dell’azienda, produttrice di nuovi valori e generatrice di nuove idee. 

Un piano espositivo, quello scelto da Vicente Todolì e il suo team, profondamente innovativo e ricco di artisti emergenti, che rispecchia la volontà stesa del direttore artistico di comunicare cose nuove. Le otto mostre si distribuiranno tra la zona delle Navate, per gli artisti più affermati, e l’ampio capannone per le giovani promesse. La costruzione delle mostre sarà studiata in collaborazione con gli artisti secondo una disposizione site-specific, ovvero la collocazione delle opere in funzione allo spazio espositivo. 

Programma artistico: 

A inaugurare il nuovo anno sarà Giorgio Andreotta Calò (1979) – 14 febbraio \ 21 luglio 2019, a cura di Roberta Tenconi. Il progetto espositivo di Calò si sviluppa appositamente per lo spazio espositivo dell’Hangar Bicocca. Concentrandosi sulla pratica scultorea, presenta sia i lavori prodotti dal 2008 fino ad oggi, che nuovi pezzi inediti. 

 

Prosegue nelle navate Sheela Gowda (1957) – 4 aprile\ 15 settembre 2019, a cura di Nuria Enguita e Lucia Aspesi. Le opere dell’artista indiana, caratterizzate da una forte spazialità e da un ampio uso di materiali, abbracciano sia le forme pittoriche che quelle scultoree facendo dell’artista una degli esponenti più importanti dell’arte contemporanea indiana. 

 

Continua l’artista spagnolo Daniel Steegmann Mangranè (1977) – settembre \ gennaio 2020, a cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli. La sua passione per il Brasile, dove vive dal 2004, e per la biologia, lo hanno portato a esplorare complessi sistemi ecologici come la Foresta Amazzonica. Lo studio di questi ambienti ha portato alla creazione di opere filmiche, realtà virtuale, ologrammi 2D, sculture e installazioni. 

 

Conclude l’annualità Cerith Wyn Evans (1958) – ottobre \ febbraio 2020, a cura di Roberta Tenconi e Vicente Todolì. Per l’esposizione all’Hangar, una delle più importanti in Italia, l’artista ridefinisce lo spazio delle Navate con un corpus di lavori prodotto negli ultimi dieci anni. Esplorando il potenziale espressivo della luce e del suono si modifica lo spazio e la percezione che ne ha il visitatore. 

 

Il 2020 apre con l’artista Americana Trish Baga (1985) – febbraio \ luglio 2020, a cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli. Per la sua più importante esposizione istituzionale italiana l’artista presenta una larga selezione di lavori che attraverso video installazioni 2D e 3D, sculture in ceramica e oggetti quotidiani esplorano temi come l’identità di genere, il mondo digitale e l’evoluzione tecnologica. 

 

Chen Zhen (1955-2000) – aprile \ settembre 2020, a cura di Vicente Todolì. Una delle più grandi retrospettive dell’artista cinese che è ha indagato in modo essenziale la relazione tra la spiritualità e la cultura del capitalismo moderno. Attraverso una selezione di installazioni monumentali, la mostra offre una rassegna dei suoi lavori dagli anni ’90 fino alla sua morte. 

 

Neil Beloufa (1985) – settembre 2020 \ gennaio 2021, a cura di Roberta Tenconi. Per la sua prima monografica in Italia l’artista franco-algerino riunisce una ricca selezione di opere; tra cui film, installazioni, e sculture. 

 

Il piano di mostre si conclude con Steve McQueen (1969), uno dei più importanti artisti contemporanei. Ottobre 2020 \ febbraio 2021, in collaborazione con la Tate Modern a cura di Vicente Todolì, Clara Kim e Fiontàn Moran. La mostra dell’artista e regista inglese è una rara opportunità di osservarne il lavoro che, attraverso installazioni video, indaga le problematiche della contemporaneità. 

 

The Bow ©

S.V.

Immagine correlata

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: