BLOG EMERGENTI

In arte Albø

Diciotto anni, una personalità esplosiva, più di diecimila follower su Instagram e le idee in testa molto chiare! Oggi la redazione di TheBow ha il piacere di presentarvi l’artista Alberto Scotto di Carlo in arte Albø.

  • Ciao Alberto, raccontaci di te!

_MG_4428Mi chiamo Alberto Scotto di Carlo, in arte Albø, anzi in vita Albø. Sono nato e cresciuto a Bacoli, in provincia di Napoli. La passione per il bello,  per le matite, per i colori e per gli animali mi contraddistingue fino dalla tenera età. Tutto questo, posso dire, ha contribuito in un secondo luogo alla mia grande passione per il disegno e per l’arte. Nel 2018 mi sono diplomato in fashion design presso il liceo “Umberto Boccioni-Filippo Palizzi” di Napoli. Continuo ininterrottamente a coltivare, anche tramite i social network la mia passione per il disegno. Mi piace sperimentare anche attraverso il digitale e spesso i miei lavori vengono accompagnati da piccole frasi, pensieri fluidi da me scritti. I miei lavori sono incentrati sul racconto visivo di caos, disordine e bellezza che lega me e le persone che mi circondano da cui traggo ispirazione empatizzando e affrontando con facilità più temi. 

 

  • Il tuo nome è Alberto, in arte però sei Albø. Per quale motivo hai deciso di utilizzare un nome d’arte? Nasconde un significato “particolare” per te?

Il mio nome completo è Scatto di Carlo Alberto, era decisamente troppo lungo come firma da porre sotto ogni mio lavoro! Dal 2013 quindi, ho deciso di utilizzare un nome d’arte ovvero Albø. Inizialmente nacque come nickname durante il mio primo anno di liceo, un nome molto “nosense” ma che attraverso un font semplice poteva rappresentarmi! Con il tempo non ho deciso di cambiare perché ormai ne ero troppo affezionato.

  • Quando hai scoperto che l’arte, il disegno e l’illustrazione erano parte integrante della tua persona?

Disegno da quando ne ho memoria! Sono sempre stato attratto dal bello, dal particolare e da tutto ciò che mi circonda. Sono cresciuto con pastelli e fogli. Non ho mai passato un giorno senza disegnare, per me è naturale e spontaneo.

  • Quali materiali preferisci utilizzare per creare le tue opere?

Mi piace sperimentare varie tecniche e di conseguenza vari mezzi e materiali. La tecnica che ultimamente preferisco, è decisamente mista, caotica. Questa mi permette di rendere i miei lavori visivamente carichi grazie all’uso di pantoni, penne, acquarelli e a volte anche cosmetici. Immancabile il mio uniposca bianco.

 

 

  • Le tue illustrazioni, se così possiamo definirle, spesso traggono ispirazione da figure femminili “forti” ad esempio Frida Kahlo, come mai questa scelta?

La figura della donna “forte” mi ha sempre molto affascinato, per questo motivo, da sempre, le considero le mie muse. Frida Kahlo, Margaret Keane, Tamara De Lempicka e mia madre, donne che a mio parere hanno trovato nel loro dolore ispirazione e forza per poi risorgere dalle proprie cicatrici colorando la loro vita e anche quella degli altri.

  • Nelle tue illustrazioni vediamo rappresentate cantanti, come Levante e altri personaggi famosi. Hai mai avuto un riscontro da parte di questi nei confronti delle tue opere?

Si, è successo spesso! Oltre qualche likes sporadico, ho ricevuto alcuni repost da personaggi famosi come Winnie Harlow, Moschino, Levante, Fausto Puglisi, Marracash, Luchè e anche qualche complimento in direct da Damiano David e Marcelo Burlon. Insomma, per me sono piccole ma grandi soddisfazioni che mi portano tuttora a produrre in modo assiduo.

 

  • Attualmente cosa fai? Vorresti che l’arte diventasse il tuo futuro lavoro? Credi di poterti sostenere economicamente con questa?

Attualmente disegno quotidianamente, senza mai fermarmi. Sia in digitale, con le dita sullo schermo del mio cellulare, sia su carta. Qualche volta mi piace creare anche su pelle. Negli ultimi mesi lavoro vendendo dipinti su legno che mi commissionano vari utenti tramite Instagram. Per il momento procede bene. Immagino un futuro nell’arte, perché senza sarebbe come non poter respirare.

  • Sui social, soprattutto su Instagram, come possiamo notare, hai molto seguito! Da cosa pensi che dipenda? I social per te sono uno strumento fondamentale?

A mio parere, credo di affrontare svariati temi nei miei lavori in cui la gente si immedesima. Sicuramente l’empatia fa la sua parte. Si, decisamente, i social, in particolare Instagram, mi hanno permesso di accedere ai cuori di tante persone con cui condividere i miei lavori, permettendo così di “espandermi”.

  • Hai qualche artista che segui assiduamente e da cui trai ispirazione e spunti?

Ovviamente. Come chiunque nel mio ambito, ho molti artisti che ammiro e da cui traggo ispirazione come ad esempio Salvador Dalí, Frida Kahlo, Egon Schiele, Gustav Klimt, Tamara De Lempicka e molti altri. Tutti questi sono in grado di catturarmi completamente, mi regalano un piacere visivo che mi spinge ad andare oltre sopratutto quando disegno.

  • Ogni tua opera racchiude in sé significati diversi anche attraverso l’uso di un segno concreto e dei colori studiati. Come un marchio di fabbrica in grado di contraddistinguerti, è così?

Spero sia così, non mi piace copiare e realizzare qualcosa di già esistente. Mi impegno e ci tengo molto a rendere i miei disegni unici. Ogni colore e ogni forma si manifesta in modo spontaneo, non ci penso molto. Questo “processo creativo” si manifesta nella mia mente, c’è un grande caos in grado di macinare tantissime cose, questo mi permette di avere già un’idea precisa di ciò che voglio o non voglio realizzare anche a livello di inconscio.

 

  • Hai in programma qualche mostra/evento? Hai già fatto delle esperienze di questo tipo?

Mi piacerebbe tantissimo e ci penso spesso, ma fino ad ora, le uniche mostre a cui ho preso parte sono state solo a livello scolastico.

  • Sei giovanissimo, hai 18 anni, cosa vedi nel tuo futuro e cosa ti auguri di realizzare?

A breve inizierò un corso per imparare a tatuare. Il mondo del tatuaggio mi ha completamente rapito e mi emoziona l’idea di poter portare i miei lavori sulla pelle delle persone. Raccontare le loro storie in questo modo penso possa rendermi felice. Mi auguro di riuscire ad emergere in questo ambito, ma senza limitarmi. Continuerò a dipingere, a vendere dipinti e a condividere i miei sketch sui social. Mi auguro di restare concentrato sui miei passi, disegnando la mia strada, continuando a fare ciò che amo senza accontentarmi mai. Sono molto ambizioso e non mi fermerò. L’arte per me è terapia, mi fa stare bene e non posso smettere di stare bene.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...